Consulenza Servizi socio-educativi

Acquisire informazioni, indicazioni e poter considerare la situazione da un altro punto di vista facilita l’individuazione di vie d’uscita, ovvero soluzioni funzionali ai problemi

Labirinto 2

A fronte di una vasta esperienza nella gestione e consulenza a Servizi socio-educativi e Organizzazioni del terzo settore, ovvero Cooperative sociali e Associazioni di volontariato, ho sviluppato una significativa competenza in attività di

  • formazione e supervisione rivolta a operatori
  • conduzione gruppi di utenti dei Servizi e loro familiari

 

Formazione

Gli operatori sociali sentono spesso la necessità di integrare le conoscenze acquisite nel loro percorso di studi con attività formative “su misura”, in cui vengono approfondite determinate tematiche riguardanti la relazione d’aiuto, al fine di affrontare con maggiore efficacia e padronanza le difficoltà che incontrano nel lavoro quotidiano.

Analogamente anche i familiari e in generale coloro che si prendono cura di persone con difficoltà specifiche spesso si sentono “sguarniti” di strumenti per far fronte alle difficoltà incontrate, perché impreparati o perché sottoposti improvvisamente a fonti di stress impreviste o comunque di intensità troppo elevata rispetto alle proprie capacità di sopportazione. La necessità di prendersi cura di un proprio caro spesso si connota come un’esperienza traumatica vera e propria, fonte di profondo dolore che fa sorgere spesso una forte e chiara richiesta di aiuto.

Frecce

Seguono alcune proposte di formazione, raggruppate in

CORSI E PERCORSI

Indicazioni per una crescita personale e professionale

 

Camminare con l’handicap, corso rivolto a familiari di persone con disabilità.

I genitori delle persone con disabilità si misurano continuamente con il proprio ruolo genitoriale (fatto di immagini, paure, scelte operative), le attese sui figli e le frustrazioni di tali attese, i loro modi di essere e di porsi in relazione, ormai acquisiti, ma forse non funzionali alla realtà attuale, i loro bisogni di presa in carico della propria sofferenza, di sollievo.

Camminare con l’handicap è un’occasione per affrontare tutto questo, è un’opportunità di confronto tra genitori rispetto alle difficoltà nel compito di prendersi cura dei propri figli e una possibile risposta al bisogno di essere accompagnate e supportate: come accompagnare una persona con disabilità nel suo percorso di crescita e come poter seguire il proprio percorso di vita con al proprio fianco questa persona.

Al corso possono partecipare anche altri familiari che si prendono cura di persone con disabilità.

Scarica il volantino per ulteriori dettagli: Camminare con l’handicap

 

L’educatore sul ring, corso sulla gestione dell’aggressività rivolto ad operatori sociali.

Quando le persone vivono situazioni di malessere può accadere che come moto repulsivo verso tali esperienze mettano in atto comportamenti aggressivi, verbali o fisici, orientati verso oggetti e/o persone, compresi se stessi. Chi si occupa di persone con diversi tipi di difficoltà all’interno di Servizi educativi si trova pertanto a fare spesso i conti con tali manifestazioni aggressive.

Il  corso proposto è un’occasione per confrontarsi sul senso dell’aggressività, sul modo in cui possiamo considerare i comportamenti aggressivi e le persone che li mettono in atto, sul modo in cui è possibile aiutarle a gestire le loro tendenze aggressive e sul modo di “aiutarci ad aiutarle”, ovvero come contenere, arginare, incanalare gli agiti aggressivi delle persone assistite e i propri impulsi reattivi.

Scarica il volantino per ulteriori dettagli: Educatore sul ring

 

Accompagnare le persone con disabilità, corso di formazione per operatori sociali.

Negli ultimi decenni l’attenzione alle persone con disabilità è notevolmente aumentata, portando a cambiamenti culturali ancora in fase di assimilazione. Per rispondere in modo adeguato e puntuale alle necessità di tale tipologia d’utenza è sempre più importante dotarsi di strumenti di intervento efficaci.

Il corso prevede l’approfondimento e il confronto su alcuni temi cruciali:

La quotidianità – Come aiutare le persone con disabilità a trarre soddisfazione dalle attività e dalle relazioni di tutti i giorni? Come aiutare i suoi familiari ad alleviare la fatica fisica e mentale nel compito di occuparsi delle sue necessità?

Percorsi di vita – Come aiutare le persone con disabilità e i loro familiari ad orientarsi tra le offerte di servizi e le risorse territoriali parallele al percorso scolastico?

Le emozioni – Talvolta le persone con disabilità esprimono con particolare intensità le proprie emozioni. Come aiutarle a modularle senza venirne travolti? Come aiutare i loro familiari ad affrontare sbalzi d’umore e moti reattivi e a vivere positivamente la propria emotività?

L’affettività – Ogni persona si trova a fare i conti, internamente ed esternamente, con impulsi e desideri di relazione: anche i “disabili” possono effettivamente manifestarla e viverla pienamente?

Il “dopo di noi” – I familiari di persone con disabilità si chiedono preoccupati: “Chi si occuperà di lui, quando non ci saremo noi? Ci possiamo fidare?” Come aiutarli a vivere serenamente, sapendo di aver fatto oggi quanto occorre per affidare il loro caro nelle mani giuste?

Scarica il volantino per ulteriori dettagli: Accompagnare le persone con disabilità

 

L’operatore sociale dietro le quinte, corso di formazione per operatori sociali.

Chi lavora per il benessere delle persone necessita di momenti in cui fermarsi a riflettere, pensare a ciò che si sta facendo, al percorso che si sta seguendo, all’efficienza e all’efficacia degli interventi messi in campo.

Il corso intende mettere in evidenza i fondamenti del lavoro nei Servizi alla Persona, favorire l’acquisizione o il consolidamento delle competenze nella progettazione e nella pianificazione degli interventi, promuovere le capacità di lavorare in équipe.

Scarica il volantino per ulteriori dettagli: Operatore sociale dietro le quinte

 

Supervisione

Il lavoro di chi a vario titolo si occupa di relazione d’aiuto è dinamico ed emotivamente coinvolgente. Viene a crearsi una risonanza reciproca nel dialogo tra l’operatore e la persona cui la sua attività è rivolta, un continuum di azioni e reazioni, domande e risposte, orientate alla risoluzione dei problemi più diversi, ma legati tutti ad un comune desiderio di benessere, serenità, felicità. Le emozioni che emergono e che vengono messe in gioco talvolta creano difficoltà nel seguire con chiarezza e serenità il percorso lungo il quale si tenta di rispondere alle istanze di chi chiede aiuto.

La supervisione è uno spazio in cui ci si ferma a ripensare al proprio lavoro, nella sua concretezza, a ciò che accade nel quotidiano e che ci ha messo in difficoltà, è uno strumento utile per comprendere che cosa non ha “funzionato” come ci si aspettava e cogliere di conseguenza spunti preziosi per il futuro, possibilità alternative di agire/reagire nel momento in cui si ripresenteranno situazioni simili.

Il supervisore è un esperto di dinamiche di gruppo che, grazie alle sue competenze e al fatto di essere esterno al gruppo di lavoro, facilita la composizione del quadro generale grazie ai contributi dei membri del gruppo. Pone domande, propone modi alternativi di leggere la realtà, offre possibili interpretazioni, crea connessioni tra ciò che ognuno porta, media tra posizioni estreme, restituisce al gruppo ciò che è emerso, ovvero l'”oggetto condiviso” che ognuno potrà utilizzare personalmente nel modo che ritiene migliore.

Il fine ultimo dell’attività di supervisione è sciogliere tensioni personali e relazionali, far sì che gli operatori, singolarmente e come gruppo, si sentano alleggeriti, si sentano rafforzati, avendo trovato o ritrovato serenità e fiducia nella propria capacità di affrontare i problemi e, in generale, nelle proprie competenze.

Per ulteriori dettagli vedi l’articolo La supervisione per lavorare meglio.

 

Per eventuali richieste di formazione su tematiche inerenti la relazione d’aiuto, psicologia ed educazione o necessità di supervisione puoi compilare il seguente modulo.

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